Archive for giugno, 2009

giugno 21, 2009

Ritorno

Quando due anni fa siamo arrivati per caso in questo posto, non sapevamo che ogni estate saremmo tornati lì, anche se solo per un pomeriggio.
C’è qualcosa di magico, nella casa della lavanda.
Ci si arriva attraverso una stradina bianca sui colli, a piedi, e al termine del bosco si apre una radura. L’antica casa è appena qui, sulla destra, sulla sinistra, dopo la chiesetta, i cespugli di lavanda coprono le piante di rose. Più in là, è la vista sul grande mare della pianura coltivata.
Amo questa strada.
Qualche giorno fa, sulla lavanda, migravano le farfalle. Enormi, bianche, come quelle che rincorrevo da bambina.
Dietro alla mia casa c’era un filo appeso per stendere la biancheria. Era tutto bianco: il muro, i vialetti che attraversavano l’orto, le lenzuola che mia nonna metteva ad asciugare, le tovaglie. Il sole abbagliava tutto. Ricordo le voci, ricordo i profumi.
Portano con sé i nostri sogni, le farfalle.
Ma forse anche i ricordi.

 

 

giugno 20, 2009

La casa delle farfalle

Settembre andava per la valle
tirandosi dietro gli ori suoi,
lento come al giogo i buoi,
e noi abitavamo felici
la casa che tu dici
delle farfalle.

Le farfalle erano senza fine
leggiadre: candide, cinerine
gialle cerule verdine:
vestite di sete e mussoline,
così fragili, così fine.

Trepidavano in folle ai vetri,
sfioravano tende e pareti:
di semplici e cheti
giri di danza
empievano l’estatica stanza:
finchè sazie del moto perenne
si posavano: ed erano gemme.

Erano la più vaga cosa
del mondo: la gioia che non osa
traboccare nel canto,
l’aiuto del verso,
l’immagine della mia Musa,
la freschezza del nostro cuore,
l’elogio del nostro amore
sempre uguale e diverso
e ti piacevano tanto!

(A. S. Novaro)

Lo so che non siamo in settembre, ma mi è sempre piaciuta tanto, questa poesia!

giugno 11, 2009

Incombenze lavorative di stagione

In caso di STRESS…

Preso da https://iside103.files.wordpress.com/2009/06/stress_gra.jpg

Non ho resistito….

giugno 7, 2009

Le ultime parole famose

"I vicini la odieranno…" mi aveva detto la fiorista parlando di rose…..
Sì, perché adesso invece che faranno? Adesso che, dopo questi giorni di vento, il mio fantastico arbusto, che abbiamo scoperto essere pianta da spalliera più che rampicante, lascia cadere tutti quei bei fiorellini azzurri appassiti – già ne stanno spuntando altri- nel pavimento? Adesso che, io e quelli di sotto, abbiam scoperto sta cosa nuova… che i fiorellini in questione quando cadono sono tutti appiccicaticci e lasciano un bello stampino bluet nel pavimento bianco?…

Il fatto peggiore è che adesso mi piacciono! Ne ho visti ancora in giro, son alti una trentina di centimetri e sono molto appariscenti nei balconi.
I miei no.
I miei sono alti almeno un metro e mezzo e si lasciano, per fortuna, curvare, cosicché ora crescono in orizzontale!!!!!

Dite che di sotto porteranno pazienza?!

giugno 2, 2009

Nel momento

Voglia di cielo