Archive for marzo, 2010

marzo 30, 2010

Mi oppongo!

Girando sui vari blog&siti, ho trovato un argomento che parla degli animali più brutti del mondo.

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Tra i candidati, c'era anche lui

Intanto, per cominciare, è il caso di chiarire di chi stiamo parlando.  Ebbene, è un aye aye del Madagascar.
A questo punto, chi ha il coraggio di dire che è brutto?????
Ma guarda tu che occhietti gialli, che sguardo attento, sì vabbè, un po' spaventatello….
Mi viene da dire: più che brutto, chi avrà davanti di così brutto per avere uno sguardo tanto terrorizzato?!
E poi, guarda le zampine, le orecchie, in perfetta versione trandy… La gente ci spende anche soldi per una pelle così:

 

marzo 29, 2010

Non ce la faccio proprio!

"Sei su facebook?"
Dio mio, questa domanda è diventata un incubo.
"No"
"Come no????? Ma trovi tutti, proprio tutti!!!" Anche la spiegazione è un incubo.

Ultimamente con gli amici, o anche con i conoscenti, questo colloquio è di routine. C'è poco da spiegare, io ho rinnegato anche messenger, da quando mi son resa conto che i rapporti stavano diventando solo una cosa virtuale. Per non parlare del tempo passato al pc, nella speranza che il "contatto" ti invii un messaggio…

A volte mi fa piacere sapere che qualcuno è lì, che so, un compagno di scuola, una vecchia amica. So che su "facebook" ci sono, se proprio volessi, potrei riallacciare i rapporti, contattarli. Però per ora no, per ora la mia faccia non sta in una bacheca virtuale come su un deplian del supermercato.
Ciò che mi sconcerta, è che i rapporti con alcune persone si sono affievoliti, niente mail, niente telefonate. Boh! Però, questo si desume anche da google, sono in vetrina…

 

marzo 14, 2010

Presentimenti

E così domani è lunedì.
Non un lunedì qualunque, ma quello che inizia una nuova settimana diversa da questa.
No, non sono diventata matta.
E' che se metto insieme tutte le cose che sono successe nella settimana passata, non posso che sperare che domani sia lunedì. Non parlo della neve (ma anche quella doveva venire, proprio nel giorno sbagliato…), non parlo del freddo (ma ne ho 2p….)… Ma dico: è possibile che non ci siano persone capaci di farsi i fatti propri?
Mi riferisco al lavoro… Mi sto lamentando in modo criptato, ma è altrettanto utile, terapeutico e tutto.

Però, a proposito proprio di questo, ogni tanto mi ripeto: a che serve un blog, se poi censuro metà delle cose che vorrei dire?

Penso, se iniziassi a raccontare un po' più di me, sarei davvero più riconoscibile, oppure semplicemente aggiungerei una nota personalizzata a queste paginette fatagattinose?
Tra il raccontare e l'inserire nome, cognome, indirizzo, passa un po', o no?
Per un po' ci ho pensato: potrei aprire un altro blog, ricominciare da zero. Ma poi ho deciso di no: qui c'è troppo di me.
Quindi, preparatevi: ho intenzione di ripartire. Da qui, però!

Intanto, vi dedico un po' di primavera virtuale:

Carine?
Come gambo ho utilizzato mezzo bastoncino di cotton fioc, poi ho infilato nella parte dietro un po' di fil di ferro, sempre ricoprendolo con la guttaperca

Il risultato è carino, secondo me…
Se volete descrizioni più dettagliate, mandatemi un mp
 

marzo 7, 2010

Non si finisce mai

Non si finisce mai… di scoprire qualcosa!
Per esempio, ho appena scoperto che circa dalla tredicesima pagina in poi del mio blog non si legge più niente perché i caratteri erano bianchi (su fondo nero del vecchio template). Che faccio????? Vado a selezionare tutto e cambiare tutto?????
Se qualcuno vuol leggere, basta selezionare il testo. Improvvisamente ricomparirà, come se fosse scritto con l'inchiostro simpatico o col…. succo di limone!

Intanto mi dedico questa foto, trovata girando qua e là:

marzo 4, 2010

E luce fu!

Questa settimana, dopo aver comprato i lampadari – candidi, di ceramica, assolutamente candidi e lavorati, sembrano un ricamo all'uncinetto –  mi è venuto il pallino della LUCE.
Sì.
I lampadari bianchi, con la luce gialla delle lampadine che vanno per la maggiore, sembrano giallini…. sporchi, quasi. Non risaltano per niente.
Allora mi son data da fare per cercare le lampadine a luce fredda, a basso consumo. DUE SUPERMERCATI, UN FERRAMENTA, ho girato: niente. Non ci sono. "Non le vuole nessuno" hanno detto da una parte. "Ma sono freddeeeeeeeee" ha detto il commesso del secondo supermercato. "Ma sembrano quelle dell'ospedaleeee" ha detto il ferramenta.
Va bene.
Allora ho ceduto: ho infilato la porta dell'elettricista. Il più caro del paese, però competente. Lui ha tutto. "Ma sei proprio sicura???" ha detto.
– Sì… Ho il pavimento giallo, le tende gialle, ora mi ci vorrebbe anche la lampadina gialla
Faccio io
– Beh, ok, se vuoi le puoi riportare e cambiare. eh?

Emmmm….
Le ho portate a casa, finalmente ho quella luce bianchissima (che tra l'altro, a livello di temperatura in K è più calda dell'altra…) da astronave nella notte, in cucina. CI VEDO DA DIO!!!!!! I COLORI son tornati ad essere colori!!!!!!!
Ahhhhhhhhh che soddisfazione!!!!!