Archive for marzo, 2012

marzo 30, 2012

Sarà sempre l’azzurro

Prima ho ascoltato “Crash! Boom! Bang!” dei Roxette, e con la canzone sono arrivati i ricordi di quella favola azzurra… Sì, perché gli anni sono passati e le nostre vite sono lontanissime e infinitamente diverse. Ma ci sono momenti che arrivano come girotondi a rapirmi in un’estasi di fantasie che vorrei allontanare, e negare… Invece è bastata un’estate per riportarmi indietro di venti anni e, anche se non è successo niente, stasera mi sento così: come se in questi mesi avessi tentato, maldestramente, di celare quello che ho provato quando l’ho rivisto.  Ma è stato un attimo troppo breve…

Sì, lo ammetto. Ho letto “La solitudine dei numeri primi” e ho capito che anch’io ho il mio numero primo. Anzi, il mio numero primo gemello. Non potevo non pensare a lui. Chissà perché proprio stasera, senza motivo, ho questa voglia infinita di dire che mi manca….

 

marzo 11, 2012

I giardini di marzo (forse) si coprono di nuovi colori…

Certo, è il colmo.

Non ci sono stati che due giorni di pioggia in tutto l’inverno. La neve si è fatta vedere in due miseri pomeriggi, senza lasciare tracce. Praticamente, una primavera da ottobre a marzo, con temperature miti fino a dicembre…. Sì, ma adesso?…. Ad un certo punto qualcuno, da qualche parte, deve aver girato l’interruttore della caldaia da rosso ad azzurro, o c’è stato un corto circuito, non so… In altre parole, per dirla in modo molto colloquiale, “c’è un’aria che ti pela”! E io, indenne da influenze e malattie stagionali varie che, grazie al cielo, normalmente se ne stanno alla larga, mi son beccata un raffreddore da servizio fotografico, per rimanere a memoria perenne….

Mi guardo, intanto, sul balcone i bulbi piantati, che mi sembrano un po’ debolucci, nonostante tutto. L’anno scorso, alla stessa stagione, gli alberi avevano la fioritura. E’ una questione di giorni, lo so. Ma con un sole così, non poter passeggiare sull’argine, o nella pista ciclabile tra i campi, mi fa una rabbia….

Ecco i miei vasetti….

Promettono bene, però!